
Scheda
- Nome latino
- Telescopium (Tel)
- Stella più luminosa
- α Telescopii (α Tel)
- Luminosità relativa
- 3,51 mag
- Catalogo Hipparcos
- HIP 90422
- Superficie
- 252 deg² (posizione: 57 su 88)
- Ascensione retta
- 18h 09m 14s – 20h 29m 50s
- Declinazione
- -56° 59' 02'' – -45° 05' 24''
- Costellazioni confinanti
- Sagittario, Corona Australe, Altare, Pavone, Indiano
Visibilità
La costellazione del Telescopio
Il Telescopio è una costellazione dell'emisfero australe. La sua stella più luminosa è α Telescopii, una stella dalla luce bluastra con una luminosità intrinseca circa 800 volte quella del nostro Sole. Poiché però questa stella dista da noi 278 anni luce (1 anno luce corrisponde a 9.461 miliardi di chilometri), è più difficile da scorgere del nostro Sole, che si trova a 149,6 milioni di km di distanza. Il Telescopio si trova a nord della costellazione del Pavone e a sud del Sagittario.
Storia
Il teologo francese Nicolas-Louis de Lacaille, che dedicò la sua vita all'astronomia, alla geodesia e alla matematica, introdusse 14 nuove costellazioni dell'emisfero australe. Nel 1750 partì per un viaggio di quattro anni verso il Capo di Buona Speranza, per osservare tra l'altro le costellazioni del cielo australe. Nel corso del viaggio catalogò quasi 10.000 stelle. Nicolas-Louis de Lacaille diede alle sue nuove costellazioni per lo più nomi di strumenti tecnici. Nacquero così le costellazioni Scultore, Fornace, Bulino dello Incisore, Macchina Pneumatica, Pittore, Microscopio, Reticolo, Ottante, Orologio, Bussola, Mensa, Telescopio, Squadra e Compasso. Inoltre suddivise la grande costellazione antica della nave Argo nelle tre costellazioni Carena, Poppa e Vela. Il suo catalogo stellare del cielo australe uscì nel 1763, un anno dopo la sua morte, con il titolo «Coelum Australe Stelliferum». Le sue 14 nuove costellazioni hanno in comune il fatto di essere composte da stelle relativamente deboli.
Il telescopio fu un'invenzione rivoluzionaria per gli astronomi. Non sorprende quindi che Nicolas-Louis de Lacaille gli abbia dedicato una costellazione tutta sua. In essa immortalò il telescopio kepleriano, che segue un tipo di costruzione descritto da Giovanni Keplero nel 1611. Quando Nicolas-Louis de Lacaille la introdusse, la costellazione comprendeva però altre due stelle di 3ª magnitudine, che oggi non fanno più parte della costellazione del Telescopio. β Telescopii si chiama oggi η Sagittarii e appartiene alla costellazione del Sagittario, mentre γ Telescopii si ritrova come G Scorpii nella costellazione dello Scorpione.
