
Scheda
- Nome latino
- Aries (Ari)
- Stella più luminosa
- Hamal (α Ari)
- Luminosità relativa
- 2,01 mag
- Catalogo Hipparcos
- HIP 9884
- Superficie
- 441 deg² (posizione: 39 su 88)
- Ascensione retta
- 1h 46m 37s – 3h 29m 42s
- Declinazione
- +10° 21' 48'' – +31° 13' 17''
- Costellazioni confinanti
- Triangolo, Pesci, Balena, Toro, Perseo
Visibilità
La costellazione dell'Ariete
L'Ariete è una costellazione dell'emisfero boreale. Si trova sull'eclittica e fa quindi parte delle costellazioni zodiacali. L'eclittica descrive il percorso apparente del Sole nel corso di un anno. In questo arco di tempo il Sole attraversa tutte le costellazioni zodiacali. Dal 18 aprile al 13 maggio il Sole si trova nella costellazione dell'Ariete. In questo periodo la costellazione non può essere osservata, perché si trova nel cielo diurno.
È il primo dei dodici segni zodiacali; da esso il punto vernale prende anche il nome di punto d'Ariete. Quando l'astronomo greco Ipparco determinò l'inizio della primavera (20 marzo) oltre 2.100 anni fa, il Sole stava attraversando proprio l'Ariete. Oggi il punto vernale si trova nella costellazione dei Pesci. Nel corso di 26.000 anni, a causa del movimento dell'asse terrestre, il punto vernale avrà percorso una volta tutte le costellazioni zodiacali. La stella più luminosa dell'Ariete è α Arietis, che porta il nome arabo di Hamal (agnello). Accanto a essa si trovano le stelle β Arietis (Sheratan [i due segni]) e γ Arietis (Mesarthim [una forma alterata dello stesso nome arabo]). Insieme formano la testa dell'ariete.
Mitologia
Frisso era il figlio maggiore del re Atamante e quindi l'erede al trono. La sua matrigna Ino voleva impedirlo e, provocando un cattivo raccolto, fece in modo che Frisso dovesse essere sacrificato per ordine di un oracolo. Proprio mentre il re Atamante stava per sacrificare suo figlio, apparve un ariete dal vello d'oro. Frisso e sua sorella Elle gli saltarono in groppa e volarono via con lui. Purtroppo durante il volo Elle perse la presa e precipitò nello stretto tra l'Europa e l'Asia, che i Greci chiamarono poi Ellesponto: gli odierni Dardanelli. Frisso giunse sano e salvo sul Mar Nero e per gratitudine sacrificò l'ariete a Zeus. Il suo vello, il vello d'oro, lo donò al re della Colchide, che in cambio gli diede in sposa sua figlia. Il vello fu custodito nel bosco sacro della Colchide, dove in seguito lo rubarono gli Argonauti (mitologia della nave Argo). La costellazione dell'Ariete è considerata ancora oggi piuttosto poco appariscente, perché l'ariete ha perso il suo vello dorato.
Significato astrologico
Le persone venute al mondo tra il 21 marzo e il 20 aprile sono nate sotto il segno zodiacale dell'Ariete. Sono determinate, disciplinate e propense al rischio. Il loro motto è «sfondare il muro con la testa», perché purtroppo non sono portate per la pianificazione, né tanto meno per la pazienza. Rappresentano il rinnovamento e lo slancio verso il nuovo. Non si soffermano a lungo sulle futilità. Un Ariete ha sempre bisogno di sentire che sta andando avanti.
