
Scheda
- Nome latino
- Scorpius (Sco)
- Stella più luminosa
- Antares (α Sco)
- Luminosità relativa
- 1,06 mag
- Catalogo Hipparcos
- HIP 80763
- Superficie
- 497 deg² (posizione: 33 su 88)
- Ascensione retta
- 15h 47m 15s – 17h 59m 14s
- Declinazione
- -45° 46' 01'' – -8° 17' 45''
- Costellazioni confinanti
- Ofiuco, Bilancia, Lupo, Squadra, Altare, Corona Australe, Sagittario
Visibilità
La costellazione dello Scorpione
Lo Scorpione è una costellazione dell'emisfero australe. Si trova sull'eclittica e fa quindi parte delle costellazioni zodiacali. L'eclittica descrive il percorso apparente del Sole nel corso di un anno. In questo arco di tempo il Sole attraversa tutte le costellazioni zodiacali. Dal 23 al 29 novembre il Sole si trova nella costellazione dello Scorpione. In questo periodo la costellazione non può essere osservata, perché si trova nel cielo diurno.
La stella più luminosa dello Scorpione è α Scorpii, una supergigante rossa, nota anche con il nome arabo Qalbu l-'Aqrab (cuore dello Scorpione). I Greci la chiamarono Antares (anti-Marte), perché questa stella dalla brillante luce rosso-arancione può essere facilmente confusa con il pianeta Marte. Antares è tra le 20 stelle più luminose del cielo. Si trova già alla fine della sua vita, cioè può congedarsi in qualsiasi momento, magari anche solo fra circa un milione di anni, con l'esplosione di una supernova. Lo Scorpione è ricco di ammassi stellari: vicino ad Antares si trova l'ammasso globulare M 4, nella coda gli ammassi aperti M 6 e M 7. Qui si trova inoltre Scorpius X-1, la prima (1962) e più luminosa sorgente di raggi X permanente al di fuori del Sistema solare.
Mitologia
La mitologia dello Scorpione è strettamente legata a quella di Orione. Secondo i racconti, sarebbe stato il pungiglione dello scorpione a dare la morte al cacciatore Orione. Sulle circostanze precise esistono però versioni diverse. Da un lato si racconta che il cacciatore Orione si sarebbe avvicinato troppo alla dea della caccia Artemide contro la sua volontà e che questa avrebbe allora inviato lo scorpione. Dall'altro si dice che fu la dea della Terra a mandare lo scorpione, perché Orione aveva preteso di poter uccidere ogni animale selvatico sulla Terra. Entrambe le versioni concordano sul fatto che i due furono poi posti in cielo. Ancora oggi si evitano a vicenda. Ogni volta che lo Scorpione sorge a est, Orione scompare a ovest. Quando Orione ricompare a est, lo Scorpione tramonta a ovest.
Significato astrologico
Le persone nate tra il 24 ottobre e il 22 novembre sono del segno zodiacale dello Scorpione. Vengono descritte come impavide e ambiziose. Di conseguenza si trovano spesso in professioni in cui conta la perseveranza. Lo Scorpione è un individualista. A dispetto di ogni difficoltà percorre fiero la propria strada. Se però uno Scorpione si sente minacciato, tira fuori il pungiglione. In tal caso sfrutterà a proprio vantaggio ogni debolezza, anche la più piccola.
