
Scheda
- Nome latino
- Centaurus (Cen)
- Stella più luminosa
- Alpha Centauri (α Centauri)
- Luminosità relativa
- -0,27 mag (A und B zusammen)
- Catalogo Hipparcos
- HIP 71683
- Superficie
- 1.060 deg² (posizione: 9 su 88)
- Ascensione retta
- 11h 05m 21s – 15h 03m 11s
- Declinazione
- -64° 41' 45'' – -29° 59' 42''
- Costellazioni confinanti
- Idra femmina, Macchina Pneumatica, Vela, Carena, Mosca, Croce del Sud, Compasso, Lupo
Visibilità
La costellazione del Centauro
Il Centauro è una costellazione dell'emisfero australe. Poiché la costellazione è parzialmente circumpolare rispetto al Polo Sud, alcune delle sue stelle, viste da Sydney, non tramontano mai. La sua stella più luminosa è Alfa Centauri, chiamata anche Rigil Kentaurus (piede del centauro), la terza stella più luminosa del cielo. In realtà si tratta di un sistema di due stelle simili al Sole. Attorno a esse orbita, a grande distanza, la nana rossa Proxima Centauri, che con 4,2 anni luce è la stella più vicina dopo il Sole. Nel Centauro si trova anche Omega Centauri, il più luminoso ammasso globulare del cielo, a lungo ritenuto una singola stella. Nelle sue vicinanze le quattro stelle luminose Acrux, Becrux, Gacrux e Decrux formano una croce visibile a occhio nudo, la costellazione della Croce del Sud. Poiché già nel XVI secolo serviva ai navigatori per orientarsi verso sud, queste stelle furono separate dal Centauro.
Mitologia
Il titano Prometeo creò con la dea Atena gli uomini e gli animali. Insegnò agli uomini l'arte e la scienza. Quando Zeus negò loro il fuoco, Prometeo lo rubò e lo portò loro di nascosto sulla Terra in un gambo cavo di finocchio. Adirato, Zeus creò la bella Pandora e la mandò sulla Terra con un vaso pieno di mali (il vaso di Pandora), che portò agli uomini malattia e morte per l'eternità. Fece incatenare Prometeo per sempre a una rupe, dove ogni giorno l'aquila Etone si cibava del suo fegato, che ricresceva. Solo molti secoli dopo Ercole lo trovò e uccise l'aquila con una freccia avvelenata. Prometeo, però, avrebbe potuto essere liberato solo se un immortale fosse stato disposto a morire per lui. Prima di trovare Prometeo, Ercole fece sosta presso il centauro Folo nella sua grotta (i centauri sono esseri ibridi con il busto di un uomo e la parte inferiore del corpo di un cavallo). Lì, a causa di una brocca di vino, scoppiò una lite in cui Ercole dovette difendersi e uccise alcuni centauri. Gli altri fuggirono da Chirone, il più saggio e giusto dei centauri. Era amico di molti dèi e re, aveva allevato molti dei loro figli e possedeva straordinarie conoscenze di medicina. Durante l'inseguimento Ercole avrebbe colpito per errore Chirone con una freccia avvelenata. Poiché Chirone era immortale, non morì, ma da allora patì dolori infiniti. Rinunciò alla sua immortalità, e così Prometeo fu liberato. In seguito Zeus pose in cielo come costellazioni l'aquila, la freccia con cui Ercole l'aveva uccisa e Chirone.
