
Scheda
- Nome latino
- Sagittarius (Sgr)
- Stella più luminosa
- Kaus Australis (ε Sgr)
- Luminosità relativa
- 1,90 mag
- Catalogo Hipparcos
- HIP 90185
- Superficie
- 867 deg² (posizione: 15 su 88)
- Ascensione retta
- 17h 43m 12s – 20h 28m 41s
- Declinazione
- -45° 16' 39'' – -11° 40' 34''
- Costellazioni confinanti
- Aquila, Scudo, Serpente, Ofiuco, Scorpione, Corona Australe, Telescopio, Indiano, Microscopio, Capricorno
Visibilità
La costellazione del Sagittario
Il Sagittario è una costellazione dell'emisfero australe. Si trova sull'eclittica e fa quindi parte delle costellazioni zodiacali. L'eclittica descrive il percorso apparente del Sole nel corso di un anno. In questo arco di tempo il Sole attraversa tutte le costellazioni zodiacali. Dal 17 dicembre al 20 gennaio il Sole si trova nella costellazione del Sagittario. In questo periodo la costellazione non può essere osservata, perché si trova nel cielo diurno.
La stella più luminosa del Sagittario è ε Sagittarii, che porta il nome arabo Kaus Australis (arco meridionale). A nord si trovano le stelle δ Sagittarii (Kaus Media [arco centrale]) e λ Sagittarii (Kaus Borealis [arco settentrionale]), che insieme a essa formano l'arco del Sagittario. Nei paesi di lingua inglese il Sagittario viene spesso chiamato anche «Teapot». Ciò si deve al fatto che, osservate più da vicino, le sue stelle più luminose formano la sagoma di una teiera. In direzione del Sagittario si trova il centro della Via Lattea. Lì risiede un buco nero di circa quattro milioni di masse solari, Sagittarius A*.
Mitologia
Il Sagittario viene per lo più raffigurato, come la costellazione del Centauro, come un essere ibrido metà uomo e metà cavallo, armato di arco e frecce. Già nell'antichità si discuteva su chi rappresentasse: Chirone, il più saggio dei centauri, oppure Croto, figlio di Eufeme, la nutrice delle nove Muse. Come padre di Croto è considerato Pan, il dio dei pastori. Croto però non era un centauro: stava su due gambe come un uomo e aveva la coda di un satiro. Si dice che Croto fosse un appassionato cacciatore e che avesse inventato l'arte del tiro con l'arco. Viveva insieme alle Muse sul monte Elicona. Le Muse amavano cantare e Croto sedeva con loro applaudendo con grande entusiasmo. Secondo la leggenda, le Muse avrebbero chiesto a Zeus di porre Croto in cielo, affinché di notte potesse mostrare loro l'arte del tiro con l'arco. Lì si vede Croto, raffigurato con arco e frecce, mentre prende di mira la costellazione dello Scorpione. Sembra quasi che voglia ucciderlo prima che possa pungere Orione.
Significato astrologico
Le persone nate tra il 23 novembre e il 21 dicembre sono del segno zodiacale del Sagittario. Sono persone ottimiste e dal carattere davvero solare. Amano la vita e le persone e detestano l'ingiustizia. In società vengono spesso considerate custodi della morale. Ma l'apparenza può ingannare: è solo di nascosto che mostrano il loro lato oscuro.
