La costellazione della Lucertola

Lucertola (Lacerta)
Lucertola · Stella più luminosa: α LacertaeMostra la costellazione nel registro delle stelle

Scheda

Nome latino
Lacerta (Lac)
Stella più luminosa
α Lacertae (α Lac)
Luminosità relativa
3,76 mag
Catalogo Hipparcos
HIP 111169
Superficie
201 deg² (posizione: 68 su 88)
Ascensione retta
21h 57m 30s – 22h 57m 52s
Declinazione
+35° 09' 56'' – +56° 55' 05''
Costellazioni confinanti
Cefeo, Cigno, Pegaso, Andromeda, Cassiopea

Visibilità

Cielo borealeBerlin
Cielo australeSydney
visibileparzialmente visibilenon visibilealle 22 ora locale, in almeno un giorno del mese

La costellazione della Lucertola

La Lucertola è una costellazione dell'emisfero boreale. È parzialmente circumpolare rispetto al Polo Nord. Ciò significa che alcune delle sue stelle sono così vicine al polo celeste che, viste da Berlino, non tramontano mai. Lì una parte della costellazione si trova quindi sopra l'orizzonte per tutto l'anno. La sua stella più luminosa, α Lacertae, forma insieme alle stelle β Lacertae e 4 Lacertae la testa della lucertola.

La stella più luminosa della costellazione della Lucertola, α Lacertae, si trova a nord-est della stella più luminosa della costellazione del Cigno, la stella Deneb. La costellazione del Cigno viene spesso chiamata anche «Croce del Nord». Le sue cinque stelle più luminose formano una croce. La più luminosa di queste stelle simboleggia la coda del cigno ed è un buon punto di partenza per individuare la costellazione della Lucertola. La Lucertola divenne famosa grazie a BL Lacertae: nel 1929 Cuno Hoffmeister ritenne che l'oggetto fosse una stella variabile. In realtà si tratta del nucleo attivo di una galassia distante circa 900 milioni di anni luce, da cui oggi prende il nome un'intera classe di oggetti di questo tipo.

Storia

La costellazione della Lucertola è composta da stelle relativamente deboli. Non portano nomi particolari e non esistono nemmeno leggende su questa parte del firmamento. La costellazione della Lucertola fu introdotta per la prima volta da Johannes Hevelius (astronomo e fondatore della cartografia lunare) nel 1690 nel suo atlante stellare «Firmamentum Sobiescianum». Hevelius le diede il secondo nome di «Stellio», dallo stellione (agama stellata), una specie di lucertola. Questo secondo nome, tuttavia, non riuscì ad affermarsi.

Anche altre proposte di denominazione per questa costellazione non riuscirono ad affermarsi. L'astronomo francese Augustin Royer, ad esempio, già nel 1679 voleva chiamarla «Sceptrum (lo scettro)» o «la mano della Giustizia», in onore dell'allora re Luigi XIV. La costellazione avrebbe dovuto simboleggiare la mano della Giustizia con lo scettro francese.

Nel 1787 l'astronomo tedesco Johann Elert Bode cercò di erigere un monumento al re di Prussia Federico il Grande, morto poco tempo prima. La chiamò «Honores Friderici (gli onori di Federico)». Ma anche la sua proposta fallì. Oggi la costellazione è conosciuta soltanto come Lucertola.