
Scheda
- Nome latino
- Gemini (Gem)
- Stella più luminosa
- Pollux (β Gem)
- Luminosità relativa
- 1,16 mag
- Catalogo Hipparcos
- HIP 37826
- Superficie
- 514 deg² (posizione: 30 su 88)
- Ascensione retta
- 6h 00m 30s – 8h 07m 58s
- Declinazione
- +9° 48' 35'' – +35° 23' 26''
- Costellazioni confinanti
- Lince, Auriga, Toro, Orione, Unicorno, Cane Minore, Cancro
Visibilità
La costellazione dei Gemelli
I Gemelli sono una costellazione dell'emisfero boreale. Si trova sull'eclittica e fa quindi parte delle costellazioni zodiacali. L'eclittica descrive il percorso apparente del Sole nel corso di un anno. In questo arco di tempo il Sole attraversa tutte le costellazioni zodiacali. Dal 21 giugno al 20 luglio il Sole si trova nella costellazione dei Gemelli. In questo periodo la costellazione non può essere osservata, perché si trova nel cielo diurno.
Le stelle più luminose della costellazione sono Polluce (β Geminorum) e Castore (α Geminorum). Segnano le teste della coppia di gemelli. La stella Polluce è una gigante arancione ed è tra le 20 stelle più luminose del cielo. Castore è la seconda stella più luminosa della costellazione. A un esame più attento, però, Castore si rivela un sistema di sei stelle raggruppate in tre stelle doppie.
Mitologia
Castore e Polideuce (lat. Pollux) erano gemelli e in Grecia erano noti come i Dioscuri (figli di Zeus). La loro madre era Leda, regina di Sparta. Un giorno Leda cedette al fascino di Zeus, che le fece visita sotto forma di cigno. Nella stessa notte, però, giacque anche con il marito Tindaro, re di Sparta. Da queste unioni Leda diede alla luce quattro figli, due di Zeus, e quindi immortali, e due del marito. Polluce era figlio di Zeus, Castore figlio di Tindaro. Erano inseparabili e divennero eccellenti combattenti. Insieme vissero avventure eroiche nella saga degli Argonauti, che, accanto all'Odissea e all'Iliade, è tra i grandi cicli leggendari dell'antichità greca. In una lite con i loro cugini, però, Castore morì, e Polluce chiese allora al padre Zeus di poter condividere la propria immortalità con il fratello. Da quel momento trascorsero i loro giorni ora nell'Ade, l'oltretomba, ora sull'Olimpo, il monte degli dèi. Per il loro amore fraterno furono entrambi posti in cielo, stretti in un abbraccio e inseparabili per l'eternità.
Significato astrologico
Le persone venute al mondo tra il 22 maggio e il 21 giugno sono nate sotto il segno zodiacale dei Gemelli. Grazie alla loro ottima capacità di comprensione, nessun problema è troppo difficile per loro. La loro voglia di fare non ammette routine. In un baleno si sono già dedicate al progetto successivo. Inoltre sono estremamente socievoli ed eloquenti. Riesce loro facile conquistare chi le circonda. Se però, una volta tanto, chi è dei Gemelli non si trova al centro dell'attenzione, può diventare rapidamente molto lunatico.
