La costellazione dei Cani da Caccia

Cani da Caccia (Canes Venatici)
Cani da Caccia · Stella più luminosa: Cor CaroliMostra la costellazione nel registro delle stelle

Scheda

Nome latino
Canes Venatici (CVn)
Stella più luminosa
Cor Caroli (α CVn)
Luminosità relativa
2,84 mag
Catalogo Hipparcos
HIP 63125
Superficie
465 deg² (posizione: 38 su 88)
Ascensione retta
12h 06m 22s – 14h 07m 33s
Declinazione
+27° 50' 38'' – +52° 21' 35''
Costellazioni confinanti
Orsa Maggiore, Chioma di Berenice, Boote

Visibilità

Cielo borealeBerlin
Cielo australeSydney
visibileparzialmente visibilenon visibilealle 22 ora locale, in almeno un giorno del mese

La costellazione dei Cani da Caccia

La costellazione dei Cani da Caccia è una costellazione dell'emisfero boreale. La sua stella più luminosa, Cor Caroli (α CVn), rappresenta la testa del cane meridionale. La seconda stella più luminosa, β CVn, forma invece la testa del cane settentrionale. I due cani si chiamano Asterion (in greco «piccola stella») e Chara (in greco «gioia»). La letteratura non è concorde su quale nome spetti a quale cane. Al tempo stesso entrambi i nomi vengono attribuiti alla stella β CVn. La costellazione dei Cani da Caccia si trova a sud del timone del Grande Carro. I Cani da Caccia cercano quindi di azzannare le zampe posteriori dell'orsa.

La galassia a spirale M 51 (NGC 5194), nota anche come Galassia Vortice, si trova facilmente già con un binocolo. Fu la prima galassia in cui venne scoperta una forma a spirale. La galassia a spirale si trova sotto la coda della costellazione dell'Orsa Maggiore. Appartiene però alla costellazione dei Cani da Caccia ed è tra le più belle del cielo boreale.

Storia

La stella Cor Caroli (cuore di Carlo) prende il nome da Carlo I (re d'Inghilterra, Scozia e Irlanda) e da Carlo II. Con il tentativo di governare senza Parlamento, nel 1642 Carlo I scatenò la guerra civile inglese, che si concluse nel 1649 con la sua esecuzione e con l'abolizione temporanea della monarchia. Nel 1660 suo figlio Carlo II riuscì a essere di nuovo elevato alla dignità regale. Si dice che la stella più luminosa della costellazione dei Cani da Caccia abbia brillato in modo particolarmente intenso il 29 maggio 1660, quando Carlo II tornò a Londra per la restaurazione della monarchia. Negli ultimi anni Carlo II regnò senza Parlamento. Carlo II non lasciò discendenti legittimi, ma un numero piuttosto elevato di figli illegittimi. Quasi tutti furono da lui riconosciuti ufficialmente e nobilitati. Non avevano però diritto al trono. I suoi discendenti più noti dei nostri giorni sono probabilmente Diana, principessa del Galles, e la regina Camilla. Poiché Carlo II non lasciò un erede al trono, gli succedette il fratello Giacomo II. Questi fu l'ultimo re cattolico d'Inghilterra e nel 1688 fu detronizzato in seguito alla Gloriosa rivoluzione.

Riconoscere due cani in una linea tra due stelle piuttosto luminose richiede davvero molta fantasia. In effetti questa costellazione si deve a un antico errore di traduzione. L'astronomo antico Tolomeo aveva originariamente indicato alcune di queste stelle come «Kollorobon» (in greco «clava») di Boote. Poiché questa parola era sconosciuta a un traduttore arabo, divenne senza tanti complimenti «Kullab» (uncino). Un altro traduttore, che non riuscì a identificare la parola «Kullab», la tradusse con «Kilab» (cani). Dalla clava di Boote nacque così la costellazione dei Cani da Caccia.