La costellazione del Leone Minore

Leone Minore (Leo Minor)
Leone Minore · Stella più luminosa: 46 Leonis MinorisMostra la costellazione nel registro delle stelle

Scheda

Nome latino
Leo Minor (LMi)
Stella più luminosa
46 Leonis Minoris (46 LMi)
Luminosità relativa
3,83 mag
Catalogo Hipparcos
HIP 53229
Superficie
232 deg² (posizione: 64 su 88)
Ascensione retta
9h 22m 35s – 11h 06m 51s
Declinazione
+22° 50' 15'' – +41° 25' 54''
Costellazioni confinanti
Orsa Maggiore, Lince, Cancro, Leone

Visibilità

Cielo borealeBerlin
Cielo australeSydney
visibileparzialmente visibilenon visibilealle 22 ora locale, in almeno un giorno del mese

La costellazione del Leone Minore

La costellazione del Leone Minore è una costellazione dell'emisfero boreale. È parzialmente circumpolare rispetto al Polo Nord. Ciò significa che alcune delle sue stelle sono così vicine al polo celeste che, viste da Berlino, non tramontano mai. Lì una parte della costellazione si trova quindi sopra l'orizzonte per tutto l'anno. La sua stella più luminosa è 46 Leonis Minoris, che porta anche il nome di Praecipua (la condottiera). Essa rappresenta la coda della costellazione del Leone Minore.

La costellazione si trova direttamente sopra la costellazione del Leone e sotto la costellazione dell'Orsa Maggiore, in una regione di stelle molto deboli. L'osservatore del cielo farà bene a orientarsi con la configurazione stellare del «Grande Carro» nella costellazione dell'Orsa Maggiore o con la stella più luminosa della costellazione del Leone, la stella Regolo (piccolo re).

Storia

La costellazione fu introdotta nel 1687 da Johannes Hevelius (1611–1687), astronomo e fondatore della cartografia lunare. A quanto pare, con questa costellazione si volle semplicemente colmare una lacuna nel firmamento, poiché non esistono leggende o racconti di alcun tipo su di essa. Anche le sue stelle ricevettero nomi solo in modo incompleto. In origine Johannes Hevelius non aveva dato un nome alle stelle. Il nome Praecipua si riferiva originariamente con ogni probabilità alla stella 37 Leonis Minoris e fu in seguito trasferito alla stella più luminosa. Tuttavia questo nome fu riconosciuto ufficialmente dall'Unione Astronomica Internazionale (IAU) solo nel 2017. La designazione delle singole stelle fu completata dall'astronomo inglese Francis Baily (1774 – 1844) nel suo catalogo stellare pubblicato nel 1845. In quell'occasione la seconda stella più luminosa della costellazione ricevette il nome di Beta Leonis Minoris. La stella più luminosa, invece, rimase senza designazione. Per questo la costellazione non ha alcuna stella con la lettera Alfa. La stella più luminosa si chiama ancora oggi 46 Leonis Minoris. Nell'astronomia cinese la stella più luminosa della costellazione del Leone Minore era conosciuta con il nome di 勢四 (Shì sì), che significava all'incirca «quarta stella dell'eunuco».