
Scheda
- Nome latino
- Piscis Austrinus (PsA)
- Stella più luminosa
- Fomalhaut (α PsA)
- Luminosità relativa
- 1,16 mag
- Catalogo Hipparcos
- HIP 113368
- Superficie
- 245 deg² (posizione: 60 su 88)
- Ascensione retta
- 21h 27m 14s – 23h 06m 55s
- Declinazione
- -36° 27' 33'' – -24° 49' 30''
- Costellazioni confinanti
- Acquario, Capricorno, Microscopio, Gru, Scultore
Visibilità
La costellazione del Pesce Australe
Il Pesce Australe è una costellazione dell'emisfero australe. È composta principalmente da stelle deboli dalla 4ª magnitudine in giù. La sua stella più luminosa, Fomalhaut, ne è la vera attrazione. È di gran lunga la stella più brillante della costellazione e, essendo una stella di 1ª magnitudine, è già visibile a occhio nudo. Il suo nome deriva dall'arabo «fam al-ḥūt» (bocca del pesce). Fomalhaut dista appena 25 anni luce ed è circondata da un grande anello di polvere.
Storia
La costellazione del Pesce Australe fa parte delle 48 costellazioni originarie di Tolomeo, matematico, astronomo, astrologo e geografo dell'antichità. Fino al XVII secolo era una costellazione piuttosto grande. Alla fine del XVI secolo l'astronomo olandese Petrus Plancius ricavò da molte di queste stelle la costellazione della Gru, che l'astronomo tedesco Johann Bayer fece conoscere nel 1603 nel suo atlante celeste «Uranometria». La stella più luminosa della costellazione della Gru apparteneva quindi in origine alla costellazione del Pesce Australe e porta ancora oggi il nome «Alnair» (la luminosa della coda del pesce). Nel 1752 anche l'astronomo francese Nicolas-Louis de Lacaille attinse alla costellazione del Pesce Australe per completare la sua costellazione del Microscopio.
Mitologia
Atargatis era una dea siriana, più nota in greco con il nome di Derceto. Derceto ebbe una relazione amorosa con un giovane siriano. Da questa relazione Derceto diede alla luce la figlia Semiramide. Derceto, però, non riuscì a sopportare la vergogna di una figlia illegittima: uccise il suo amante e si gettò, con l'intento di togliersi la vita, in un lago nei pressi di Ascalona (Israele). Prima aveva abbandonato la figlia Semiramide su una rupe. Semiramide fu trovata e allevata dal pastore Simma. Crebbe fino a diventare una donna coraggiosa e bellissima e in seguito divenne regina di Babilonia. Sua madre Derceto, tuttavia, tuffandosi nel lago non era morta come aveva previsto. Fu salvata da un grande pesce e trasformata in una sirena (metà donna, metà pesce). Per gratitudine, il grande pesce fu poi posto nel firmamento come costellazione del Pesce Australe.
